Turismo sostenibile, cosa significa

23 novembre 2017 BNBLeAnticheMura 0 Comments

Come premessa posso dire che oramai non esiste nessuna differenza tra turismo sostenibile e responsabile in quanto la seconda definizione, valuta un impatto etico sulla popolazione locale mentre il primo tiene sotto controllo l’impatto che si ha con il turismo sull’ambiente. Oramai queste due filosofie vanno di pari passi, quindi si può tranquillamente parlare solo di turismo sostenibile. Per essere precisi, si è adottato la teoria delle 3E: Economia, Etica e Ambiente ( Environment), con pari considerazione nella mente di chi muove e chi ospita persone.

Ma perché il turismo dovrebbe essere sostenibile? Il turismo selvaggio, senza nessun rispetto dei principi sopra elencati, di massa e di lusso sfrenato hanno spesso avuto risvolti molto negativi per l’ambiente, culture, economie e società dei paesi di destinazione, ed è quindi fondamentale che questo non accada, altrimenti quello che si visita oggi domani non ci sarà più.

Per questo sono nate diverse associazioni a livello internazionale che sensibilizzano questo “turismo Equo”, perché è fatto in collaborazione con le popolazioni locali evitando nel modo più assoluto di sovrastarle, ma anzi di promuovere quello che altrimenti rimarrebbe come ricchezza nel loro piccolo mondo.

La lucn , Unione internazionale per la conservazione della natura, con un decalogo pubblicato nel 2011: ovvero visitare aree ad alto livello naturalistico o di cultura, hotel ecoostenbili, per effettuare gli spostamenti evitare l’aereo ma vedere se possibile scegliere pullman o treni, non andare nelle grandi catene per un pasto ma scegliere cibi locali, non acquistare prodotti realizzati con prodotti naturali o derivanti da animali in via d’estinzione, non disturbare la fauna locale ad esempio quando si scattano foto con il flash oppure lanciandogli oggetti in zone incontaminate ma soprattutto una volta tornati a casa mantenere i contatti con le varie associazioni ambientaliste e sponsorizzare questo tipo di viaggio, cosi da fare crescere la coscienza in amici o famigliari.